L'occhio di tigre: le caratteristiche, usi e curiosità della pietra dai riflessi dorati
Caratteristiche fisiche e colore dell'occhio di tigre
L'occhio di tigre è una varietà di quarzo microcristallino, conosciuto per l'inconfondibile fenomeno ottico noto come gatteggiamento. A causare il gatteggiamento sono le inclusioni di quarzo pseudomorfo su crocidolite, un minerale con cristalli fibrosi sottilissimi, in origine di colore blu grigio, che ha subito alcune trasformazioni tra cui la silicizzazione. Il colore giallo dorato invece è dato dalla limonite, un ossido di ferro.
Si tratta di una gemma dalla lucentezza vitrea, generalmente opaca ma in alcuni casi traslucida. Il colore varia dal giallo al marrone dorato e presenta una serie di zone giallo lucide che si alternano a zone brune; è curioso notare che questi colori si invertono quando la gemma viene fatta ruotare sotto una fonte luminosa.
Taglio dell'occhio di tigre: forme e lavorazioni
Per massimizzare la bellezza del gatteggiamento, il taglio più indicato è il cabochon, ma non sono da escludere i tagli con superficie piana, dove il fenomeno ottico è visibile.
Essendo una pietra sia traslucida che opaca, risulta molto versatile per ciò che riguarda la forma del taglio. Si può variare dalle forme più semplici e classiche come il taglio a sasso e sferico, a più complesse come cubi, cilindri o stelle. Talvolta, in base all'estro dell'intagliatore, vengono intagliate anche favolose sculture o strepitosi cammei su pietre le cui dimensioni lo consentono.
Per l'infilatura si prediligono grani e sfere forate sia lisce che sfaccettate.

Gioielli in occhio di tigre: bellezza semplice e magnetica
Trattandosi di un quarzo, l'occhio di tigre è una gemma facile da reperire e da lavorare. Grazie ai suoi vividi riverberi è molto apprezzata e largamente utilizzata in gioielleria. In molti casi, data la ricchezza di sfumature e dettagli che la pietra possiede per sua natura, gli artigiani preferiscono esaltarla attraverso gioielli essenziali e dall'impronta semplice.
Quando si lavora una pietra di tale bellezza, l'obiettivo primario diviene quello di mettere in luce principalmente le sue peculiarità dando valore in primis alla gemma, e senza inserire elementi superflui che potrebbero in qualche modo alterarne la bellezza.
Nel nostro catalogo online mettiamo a disposizione allettanti proposte: gioielli in occhio di tigre che non passano sicuramente inosservati!
L'essenza della gemma e tutti i suoi incredibili giochi di colore vengono abilmente esaltati con forme e spessori che le rendono gran giustizia. Si possono indossare così bracciali, collane ed amabili collier talvolta impreziositi da raffinati dettagli in argento dorato 925‰. Non resta altro da fare che scegliere il gioiello favorito per sè o come originale idea regalo!
Vi proponiamo anche una vasta scelta di gemme da collezione da ammirare ed esibire in studi o vetrine. Chi è più creativo, grazie all'aiuto dei nostri tutorial caricati sul canale Youtube "LineagemTv", può imparare a realizzare i gioielli che desidera scegliendo proprio dei favolosi fili di occhio di tigre.

Valore dell'occhio di tigre: da cosa dipende
Trattandosi di una gemma piuttosto diffusa, il valore dell'occhio di tigre dipende principalmente dal colore, dalla regolarità con cui sono disposti i cristalli, dal gatteggiamento, dal tipo di taglio e dalla dimensione. Non a caso gli artigiani spesso la scelgono per realizzare preziose sculture, cammei ed intagli di vario tipo, che sicuramente aumentano di molto il valore!
Pulizia e cura dell'occhio di tigre
L'occhio di tigre è una gemma piuttosto tenace ma necessita ugualmente delle giuste cure ed attenzioni affinché si possa preservare a lungo nel tempo.
In presenza di qualsiasi dubbio non esitate a consultare degli esperti come noi che vi sapranno certamente indicare il giusto metodo per preservare al meglio la vostra gemma di occhio di tigre.
Per una pulizia più superficiale, da fare dunque nel quotidiano, suggeriamo di detergere la superficie delle vostre gemme con un panno morbido inumidito con dell'acqua e sapone neutro, passandole successivamente con un altro di asciutto. Nel caso in cui si opacizzi, un metodo per ravvivarla è quello di strofinare delicatamente dell'olio naturale sulla superficie della pietra.
Provenienza, significato e utilizzo dell'occhio di tigre nella cristalloterapia
I giacimenti più importanti si trovano in Africa, in Australia, in Tahilandia, negli Stati Uniti ed in India.
Si tratta di una pietra che tuttavia non si è mai sottratta alla curiosità dell'uomo e a dimostrare ciò sono le numerosissime leggende e credenze popolari che vedevano come protagonisti proprio degli esemplari di occhio di tigre. Gli egizi impiegavano questa gemma per il significato di protezione da parte del sole e della terra, mentre gli antichi romani la usavano tanto per proteggersi dalle ferite quanto per incrementare il loro coraggio.
Nell'ambito della cristalloterapia, si ritiene che sia una gemma particolarmente utile a favorire l'analisi introspettiva e secondo molti aiuta a fare chiarezza comprendendo meglio le situazioni. Rappresenta dunque il coraggio, caratteristica peraltro tipica del maestoso animale di cui porta il nome, la tigre.
Non tutti sanno che il minerale crocidolite, già introdotto e descritto in qualche paragrafo precedente, quando non viene modificato in alcun modo, dà origine all'occhio di falco, caratterizzato dall'inconfondibile colore blu scuro, anch'esso una gemma gatteggiante.