Si tratta di moissanite o diamante? Questo è il dilemma! Caratteristiche e curiosità sulla moissanite
In questo articolo sulla moissanite indagheremo a una a una tutte le caratteristiche che la rendono nel mercato unico e reale competitor del diamante.

Caratteristiche fisiche e genesi
La moissanite è una gemma relativamente recente perchè la sua scoperta risale alla fine dell'Ottocento quando, in California, Henri Moissan trovò degli esemplari all'interno di un meteorite; trattandosi di una gemma così simile al diamante, ci vollero alcuni anni prima che questi esemplari fossero classificati come gemme diverse dal diamante.
Di seguito elencheremo le principali differenze tra queste due gemme.
La moissanite ha una composizione chimica totalmente diversa rispetto a quella del diamante. Il diamante è carbonio puro cristallizzato mentre la moissanite è al 50% carbonio e al 50% silicio con delle caratteristiche fisiche e ottiche eccezionali addirittura superiori a quelle del diamante per alcuni versi.
La moissanite ha un peso specifico inferiore a quello del diamante 3,25 ma possiede una luminosità e una dispersione nettamente più elevata. Con dispersione si intende la capacità di un minerale di scindere la luce nelle tonalità di base dello spettro, per intenderci significa saper riprodurre i colori dell'arcobaleno.
La moissanite ha un'elevata birifrangenza mentre il diamante è monorifrangente e in una gemma montata sono davvero difficili da distinguere.
Anche la durezza della moissanite è molto elevata, di pochissimo al di sotto del diamante che si posiziona al decimo gradino della scala di Mohs. Se il corindone si trova alla nona posizione, la moissanite con durezza pari a 9,25 si posiziona esattamente tra diamante e corindone.
É bene fare attenzione a non confondere il concetto di durezza con il concetto di tenacità. Si tratta di due elementi diversi. Con durezza si intende la resistenza di un materiale al graffio o la capacità di graffiare altri materiali. Il materiale più duro chiaramente graffia quello più tenero ma ciò non vuol dire che non possa rompersi. La tenacità, invece, è la "resistenza meccanica" alla rottura.
Per via della sua rarità, tutta la moissanite presente sul mercato è un prodotto di sintesi perché esistono davvero pochissimi e piccolissimi cristalli o meglio schegge di moissanite naturale che sono appannaggio dei collezionisti e hanno dimensioni tali da non consentirne l'impiego in gioielleria.

Colori della moissanite
Normalmente la moissanite è incolore e grazie alla sua elevata dispersione dona bagliori che riportano fedelmente tutti i colori dell'arcobaleno.
Sul mercato però ci si può imbattere in esemplari di colore rosso, giallo, verde, rosa, blu e porpora. Questi colori si ottengono addizionando al composto di carburo silicio elementi cosiddetti cromofori ossia che danno colore e sono propriamente tracce di elementi o composti chimici.
Taglio della moissanite
Trattandosi di una gemma particolarmente brillante, il taglio prediletto per la moissanite è il taglio brillante ma tuttavia nel mercato esistono moltissime forme, dalle più ricercate alle più classiche come l'ovale, il cuscino quadrato, il princess cut e ancora il taglio a smeraldo.

Tuttavia per ottenere un risultato finale davvero ottimale che renda la gemma il più possibile simile al diamante, si richiede grande attenzione, cura e pazienza da parte dell'artigiano addetto a eseguire il taglio; gli si richiede l'abilità di riuscire a individuare la giusta angolazione che riesca a donare i giusti bagliori.
Prezzo e valore
I prezzi della moissanite sono significativi ma non paragonabili a quelli del diamante; si può partire dai 150-200 dollari fino ai 400-500 dollari al carato, quotazioni che dipendono molto anche da dimensioni e qualità.
Gioielli in moissanite
Come già detto la moissanite è stata scoperta all'interno di una meteorite dunque di fatto esiste in natura ma in quantitativi e dimensioni così ridotte da renderne impossibile l'impiego nel mercato anche perché non tagliabili. In gioielleria per questo motivo si utilizza una riproduzione di sintesi di questo minerale.
La moissanite ha conquistato il mondo e il suo utilizzo nell'ambito della gioielleria è aumentato in modo esponenziale perché la sua bellezza è straordinaria e le sue caratteristiche di grande merito e qualità. Oggi si realizzano diversi tipi di gioielli in moissanite a partire dalla gioielleria classica fino ad arrivare a tutti quei modelli più inediti che seguono la moda e dunque le nuove tendenze.

Ammaliati dal fascino e dalle caratteristiche di questa gemma abbiamo deciso di integrare nel nostro catalogo online una collezione di irresistibili gioielli in moessanite, è possibile scegliere tra pendenti, orecchini e anelli a partire da modelli classici sino ad arrivare ai design più moderni e accattivanti.

Tra le gemme da collezione si trova una ricca scelta di pietre di moissanite da utilizzare per la realizzazione e creazione dei propri gioielli...non resta altro che scegliere il taglio e la forma che meglio si inseriscono nei vostri progetti e il gioco è fatto.
Pulizia e cura
Benchè si tratti di una gemma particolarmente resistente, è consigliabile prendersi cura dei propri gioielli in moissanite al fine di preservare in eterno la lucentezza e la brillantezza che la caratterizzano.
Suggeriamo di svolgere una pulizia quotidiana molto semplice servendosi di elementi base come una miscela di acqua tiepida e qualche goccia di sapone neutro nella quale si andrà ad immergere il gioiello. A questo punto passare delicatamente sulla superficie della gemma, uno spazzolino con le setole morbide e poi sciacquare sotto acqua corrente tamponando l'acqua in eccesso. Per una brillantezza assoluta passare in seguito un panno morbido.
Curiosità e utilizzi della moissanite
La moissanite, per le sue peculiarità che la rendono simile al diamante, trae in inganno anche i professionisti del settore; ecco perché sul mercato esistono numerosi strumenti che vanno a testare una gemma montata poichè a occhio nudo è veramente difficoltoso distinguerla da un diamante.
La moissanite non si impiega unicamente nell'ambito della gioielleria ma spesso la si utilizza anche come materiale per creare oggetti di uso comune come giubbotti antiproiettile, parti meccaniche, parti abrasive e utensili; per la sua trasparenza la si impiega per componenti ottiche per telescopi e obiettivi fotografici di sonde spaziali.